Sono nato in un piccolo paese del Trentino, ma cresciuto in un quartiere incredibile, un tempo comune indipendente, che difatti conserva ancora – per certi versi – i meccanismi di una comunità ben consolidata. Tutti si conoscono, tutti conoscono gli stessi posti, tutti sanno dove bere, mangiare e stare bene qui a Lambrate.
Non poteva che nascere qui allora la mia attività. Qui viaggiano spedite le pulsioni e le esperienze, come i miei anni giovanili passati in sala-prove a sperimentare nuove sonorità e ad armeggiare con un ingombrante contrabbasso. Magicamente, s’intersecano con quel retaggio di tradizioni artigiane e spirito di valle per il quale ti tocca sempre fare qualcosa, ti tocca sempre creare qualcosa. Utilizzando un materiale antico, il più carico di fascino che si possa trovare, e con cui è solo un piacere sporcarsi le mani: il legno.
Nascono così i miei bassi e le mie chitarre, disegnati con materiali ricercati e affinandone le linee; nascono pure dalla mia necessaria passione per il restauro e la cura di tutti gli strumenti. Ecco, alla fine forse è questo il vero motivo per cui sono nate le Grasse Liuterie Lambratesi: far suonare le persone, e far risuonare con una voce migliore ogni genere di corde.